mercoledì 11 aprile 2012

Dietro la collina


ho nascosto la terra nel fango
per non guardare
la vendetta mi spinge a non muovermi
che crepi! e con lui tutti coloro che son lì!

imparerà il padre del padre a non offendermi
che sia dannato e con lui tutto il suo parentado
sono un uomo io e tu un servo
resta al tuo posto!

lascerò un giorno queste colline semiverdi e semi gialle
inseguirò in nostri giochi a cielo aperto
e rinnegherò le lotte, le bombe e l'odio
intanto canto le mie rubayat e ti rinnego

nel dimenticarmi di te e delle nostre risa
soffocherò le grida che volavano sulla collina
cancellerò i sogni che mi tortureranno
per averti guardato violentare...

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