non parlerò di te
del tempo in cui sorgesti
tra le pieghe del silenzio
del tuo scorrere lento
riversando ogni attimo in fiumi
erano gli anni della solitudine quelli
dell'esautorazione ad essi non si sostituiva il nulla
e dietro le tende null'altro che pensieri scuri
prigioni d'assenze e di presenze inutili
che presero vita
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