inutile ricordargli che anch'io avevo gambe
graffiate dal gelo della solitudine
non era un santo, era qualcuno e basta
pioveva sulla soglia della dacia
aperta all'incontro d'un animo soave
ad esso non avevo pensato
squillava nelle tenebre il pettegolezzo
fumava papirosy all'ombra di betulle al vento
aveva dimenticato il Cappotto e ripensandoci
neppur il Naso avrebbe gelato
Cicikov e le sue grasse risate
non comperare anime morte
ti restano sul groppone la sera
a digerirle poi aiuta solo acido muriatico
mosse buone e una quantità di cattive

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