venerdì 25 novembre 2016

Ghost of love (di Barbara Golini)

Ghost of love (di Barbara Golini): sorvola le stanze una patina azzurromare / non ricordo se avesse le mani incrociate // di gelo come le steppe d'inverno // portava gli occhiali nel taschino / attento alle parole, misurato // leggeva concentrato // non avevo pianto nel mentre / scostavo

mercoledì 23 novembre 2016

Ghost of love (di Barbara Golini)

Ghost of love (di Barbara Golini): sorvola le stanze una patina azzurromare / non ricordo se avesse le mani incrociate // di gelo come le steppe d'inverno // portava gli occhiali nel taschino / attento alle parole, misurato // leggeva concentrato // non avevo pianto nel mentre / scostavo

martedì 15 novembre 2016

E la luna stasera (di Barbara Golini)

E la luna stasera (di Barbara Golini): e la luna stasera sorge silenziosa e bianca / come quella camicia che avevi steso giorni fa al sole / silente come la notte che al nord ci avvolge / fredda e blu, come i jeans appena comprati / (non ti scorgo dietro l'angolo, eppur ti attendo) // bacia le

L'immagine di te (di Barbara Golini)

L'immagine di te (di Barbara Golini): c'è una nuvola in cielo, che si fa largo tra le altre / sembra timida e lenta, riveste l'aria d'amore / ha visto giorni difficili, ha viaggiato per mari lontani / a volte lacrima, a volte sorride e si dilegua / (mi ha raccontato di te, della tua

Attesa (di Barbara Golini)

Attesa (di Barbara Golini): t'ho lasciato sull'uscio / attendevi invano lucciole d'inverno / (cadono candidi sulle tue mani, fiocchi imbanditi)
/ al tramonto, l'attesa si fa sana / circondata dall'arancio del giardino
/ neri, neri come la pece / sorridono i tuoi occhi fermi e

Un nome - Poesia di Barbara Golini (Impressioni)

Un nome - Poesia di Barbara Golini (Impressioni): d'argento la pallina con cui giravi le dita / nel tempo di un fiato sospeso / accanto al bivio
/ (non acceca il sole di primavera / aiuta, solleva, rimpiange, canta)
/ sembrava lucere di luce propria / ma era un riflesso amorfo / accanto al bivio
/ (non

Se guardi al futuro (di Barbara Golini)

Se guardi al futuro (di Barbara Golini): se guardi al futuro, prendi un bus che ti porti ad Heidelberg / segui le fermate correndo a zig zag / osserva quell'uomo seduto coperto fino agli occhi / la donna che parla soltanto dialetto // se guardi al futuro, sospira nuvole / attraversa il paese,

domenica 13 novembre 2016

Che noi ci amassimo (di Barbara Golini)

Che noi ci amassimo (di Barbara Golini): che noi ci amassimo, era chiaro come il sole al mattino d'estate / trovandoci abbracciati tra le foglie di questo bosco, elfi immemori // che ci trovassimo di nascosto dietro l'acero ormai antico, scontato come l'acqua che scorre / e noi insieme ad essa

Awhashtani (di Barbara Golini)

Awhashtani (di Barbara Golini): non ho aperto gli occhi stanotte, sembravo di sasso... / ho camminato silente, tra le stanze buie di questa notte / sonnambula // è stato il silenzio ad avere ragione // noi qui ancora ci consoliamo per un'oasi / per un cammello // a pianger sulla